Quiz: La fotosintesi — 10 domande

Domande e risposte dettagliate

1. Quale trasformazione energetica caratterizza la fotosintesi?

L’energia chimica viene convertita in energia luminosa durante la degradazione della materia organica
L’energia luminosa viene convertita in energia chimica durante la produzione di materia organica
L’energia luminosa viene convertita in energia termica durante la produzione di materia minerale
L’energia termica viene convertita in energia chimica durante l’assorbimento dei sali minerali

L’energia luminosa viene convertita in energia chimica durante la produzione di materia organica

Spiegazione

La fotosintesi usa la luce per produrre materia organica e immagazzinare l’energia in forma chimica. La respirazione cellulare ha un ruolo diverso e non produce materia organica a partire da materia minerale.

2. Quale sostanza viene ossidata durante la fotolisi nella fotosintesi?

Il glucosio, con formazione di amido nelle cellule
L’amido, con liberazione di diossido di carbonio nell’ambiente
L’acqua, con liberazione di diossigeno nell’ambiente
Il diossido di carbonio, con formazione di ossigeno nell’ambiente

L’acqua, con liberazione di diossigeno nell’ambiente

Spiegazione

Durante la fotolisi, l’acqua viene ossidata in presenza di luce e produce diossigeno, che viene rilasciato dai vegetali. Il diossido di carbonio, invece, viene ridotto per formare materia organica.

3. In quale forma viene incorporato il carbonio del CO₂ durante la fotosintesi?

In clorofilla, poi degradata durante la respirazione cellulare
In diossigeno, poi accumulato nei vacuoli delle cellule
In acqua, poi convertita direttamente in sali minerali
In materia organica, tra cui glucosio poi trasformato in amido

In materia organica, tra cui glucosio poi trasformato in amido

Spiegazione

Il CO₂ viene ridotto e trasformato in materia organica, compreso il glucosio che può essere successivamente convertito in amido. Il diossigeno deriva invece dall’ossidazione dell’acqua.

4. Dove si svolge la fotosintesi nelle cellule dei vegetali clorofilliani?

Nei mitocondri delle cellule clorofilliane
Nei ribosomi delle cellule epidermiche
Nei vacuoli delle cellule non clorofilliane
Nei cloroplasti delle cellule clorofilliane

Nei cloroplasti delle cellule clorofilliane

Spiegazione

La fotosintesi si realizza nei cloroplasti, organuli presenti nelle cellule clorofilliane dei vegetali. I mitocondri sono associati alla respirazione cellulare, non alla sede della fotosintesi.

5. Quale combinazione indica condizioni necessarie per le reazioni fotosintetiche?

Sali minerali e pigmenti privi di capacità di assorbire la luce
Materia organica e pigmenti attivi soltanto nelle radiazioni verdi
Diossigeno e pigmenti capaci di riflettere le radiazioni rosse e blu
Luce e pigmenti clorofilliani capaci di assorbire radiazioni rosse e blu

Luce e pigmenti clorofilliani capaci di assorbire radiazioni rosse e blu

Spiegazione

La fotosintesi richiede luce e pigmenti clorofilliani che assorbono efficacemente radiazioni rosse e blu. I sali minerali forniscono materia minerale, ma non costituiscono una fonte luminosa.

6. Quale confronto distingue correttamente le due fasi principali della fotosintesi?

Entrambe le fasi richiedono direttamente la luce e trasformano il CO₂ in diossigeno
La fase fotochimica richiede direttamente la luce e scinde l’acqua, mentre quella non fotochimica riduce il CO₂ senza richiederla direttamente
La fase non fotochimica richiede direttamente la luce e scinde l’acqua, mentre quella fotochimica riduce il CO₂ senza richiederla direttamente
Entrambe le fasi procedono senza luce diretta e trasformano l’acqua in molecole organiche

La fase fotochimica richiede direttamente la luce e scinde l’acqua, mentre quella non fotochimica riduce il CO₂ senza richiederla direttamente

Spiegazione

La fase fotochimica dipende direttamente dalla luce e comprende la fotolisi dell’acqua; la fase non fotochimica riduce il CO₂ in molecole organiche senza richiedere direttamente la luce. La riduzione del CO₂ non appartiene alla fase fotochimica.

7. Quale trasformazione avviene nella fase non fotochimica della fotosintesi?

L’ossidazione degli zuccheri con produzione di CO₂ durante la respirazione
La fotolisi dell’acqua con produzione di diossigeno in presenza di luce diretta
La riduzione del CO₂ in molecole organiche, come gli zuccheri, senza luce diretta
La conversione dell’amido in acqua mediante assorbimento di radiazioni luminose

La riduzione del CO₂ in molecole organiche, come gli zuccheri, senza luce diretta

Spiegazione

La fase non fotochimica riduce il CO₂ e forma molecole organiche come gli zuccheri, senza richiedere direttamente la luce. La fotolisi dell’acqua appartiene invece alla fase fotochimica.

8. Per quale motivo le fasi fotochimica e non fotochimica della fotosintesi sono considerate accoppiate?

Perché entrambe utilizzano direttamente la luce come fonte energetica
Perché ciascuna fase trasforma anidride carbonica in ossigeno
Perché ciascuna fase fornisce prodotti indispensabili all’altra
Perché entrambe avvengono nello stesso compartimento cellulare

Perché ciascuna fase fornisce prodotti indispensabili all’altra

Spiegazione

Le due fasi sono accoppiate perché nessuna può svolgersi senza l’altra e ciascuna dipende dai prodotti dell’altra. L’uso della luce caratterizza la fase fotochimica, non entrambe le fasi nello stesso modo.

9. Quale trasformazione degli accettori di elettroni avviene nella fase fotochimica e prepara la fase non fotochimica?

Vengono degradati, liberando carbonio per la sintesi degli zuccheri
Vengono ridotti, diventando disponibili per la fase successiva
Vengono ossidati, perdendo gli elettroni necessari al ciclo successivo
Vengono trasferiti fuori dal cloroplasto, dove alimentano la respirazione

Vengono ridotti, diventando disponibili per la fase successiva

Spiegazione

La fase fotochimica riduce gli accettori di elettroni presenti nei cloroplasti, rendendoli necessari alla fase non fotochimica. L’ossidazione e la rigenerazione degli accettori ridotti avvengono invece nella fase non fotochimica.

10. Che cosa consente alla fase non fotochimica di preparare l’inizio di una nuova fase fotochimica?

La riduzione permanente degli accettori e il loro accumulo nel cloroplasto
La conversione degli accettori in molecole strutturali della membrana
La produzione diretta di luce da parte degli accettori ossidati
L’ossidazione e la rigenerazione degli accettori di elettroni ridotti

L’ossidazione e la rigenerazione degli accettori di elettroni ridotti

Spiegazione

La fase non fotochimica ossida gli accettori ridotti e li rigenera, così possono partecipare a un nuovo ciclo fotochimico. Il loro accumulo in forma ridotta impedirebbe invece la disponibilità degli accettori per la fase successiva.

Ripassa con le flashcard

Memorizza le risposte con 17 flashcard su La fotosintesi.

Che cos'è la fotosintesi?

È un insieme di reazioni chimiche che producono materia organica da minerale e luce.

Cosa succede all'acqua durante la fotosintesi?

L'acqua viene ossidata tramite fotolisi in presenza di luce.

Quale gas viene rilasciato dai vegetali durante la fotosintesi?

Il diossigeno viene rilasciato.

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