Riassunto: Diritto dell’impresa e dell’azienda

Schema del Corso

  1. Azienda, impresa e imprenditore
  2. Requisiti dell’imprenditore
  3. Piccolo imprenditore e soglie
  4. Impresa familiare e sociale
  5. Imprenditore agricolo
  6. Imprenditore commerciale
  7. Statuto commerciale e collaboratori
  8. Beni e avviamento aziendale
  9. Ditta e insegna
  10. Marchio e tutela giuridica

1. Azienda, impresa e imprenditore

Concetti chiave e definizioni

  • Azienda : il complesso dei beni organizzati dall’imprenditore per l’esercizio dell’impresa ai sensi dell’art. 2555 c.c.
  • Imprenditore : chi esercita professionalmente un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi, secondo l’art. 2082 c.c.

★ Da sapere

📌 L’impresa è l’attività economica esercitata dall’imprenditore, mentre l’azienda è il complesso organizzato di beni utilizzato per realizzarla.

Approfondimenti

  • Le relazioni tra azienda e impresa comprendono: un’azienda meccanica con locali, materie prime e macchinari per produrre beni, un’azienda bancaria con strutture e risorse per fornire servizi finanziari, una rivendita di mobili con beni organizzati per lo scambio commerciale

Trucco mnemonico

L’impresa è l’attività; l’azienda è lo strumento organizzato.

2. Requisiti dell’imprenditore

Concetti chiave e definizioni

  • Attività economica : consiste nella produzione di beni o servizi o nell’intermediazione nella loro circolazione, con la finalità di produrre nuova ricchezza
  • Professionalità : consiste nell’esercizio abituale e non occasionale di un’attività economica, anche se l’attività è stagionale e non continua tutto l’anno
  • Organizzazione : consiste nella programmazione e nel coordinamento dei fattori produttivi personali e materiali necessari all’attività
  • Economicità : consiste nell’adozione di un metodo orientato a coprire nel lungo periodo i costi della produzione con i ricavi, senza richiedere un profitto immediato

★ Da sapere

  • I requisiti necessari sono:
    • attività economica
    • professionalità
    • organizzazione
    • economicità

Approfondimenti

📌 Il costo è il sacrificio economico sostenuto dall’imprenditore, mentre il ricavo è il risultato monetario ottenuto dalla vendita dei beni prodotti.

Trucco mnemonico

APOE: Attività economica, Professionalità, Organizzazione, Economicità.

3. Piccolo imprenditore e soglie

Concetti chiave e definizioni

  • Piccolo imprenditore : comprende i coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i piccoli commercianti e chi esercita un’attività organizzata prevalentemente con il proprio lavoro e quello dei familiari, secondo l’art. 2083 c.c.

★ Da sapere

  • Il criterio della prevalenza richiede di confrontare sia il personale impiegato sia il capitale investito con il lavoro dell’imprenditore e dei familiari.

  • Dopo la riforma del diritto fallimentare del 2007, la qualifica di piccolo imprenditore non esonera automaticamente dal fallimento.

  • L’esonero dalla procedura fallimentare richiede congiuntamente, nei tre esercizi precedenti, un attivo patrimoniale non superiore a 300.000 euro, ricavi lordi non superiori a 500.000 euro e debiti non superiori a 200.000 euro.

Approfondimenti

  • Un commerciante di diamanti non è piccolo imprenditore se il capitale ingente investito prevale sul proprio lavoro, anche quando non utilizza collaboratori.

Trucco mnemonico

Piccola impresa e impresa familiare non sono la stessa categoria.

4. Impresa familiare e sociale

Concetti chiave e definizioni

  • Impresa familiare : è l’impresa nella quale collaborano continuativamente il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado dell’imprenditore, secondo l’art. 230 bis c.c.
  • Impresa sociale : è una figura del Terzo settore destinata ad attività di interesse generale con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale senza scopo di lucro

★ Da sapere

  • I collaboratori familiari hanno diritto al mantenimento, alla partecipazione agli utili e alle decisioni su utili, incrementi di valore, gestione straordinaria, indirizzi produttivi e cessazione dell’impresa.

📌 L’impresa familiare resta un’impresa individuale: il titolare è l’unico responsabile verso i creditori e l’unico eventualmente assoggettabile al fallimento.

Approfondimenti

  • La riforma del diritto di famiglia del 1975 ha introdotto l’impresa familiare per tutelare maggiormente i soggetti deboli del nucleo familiare.

📌 Dal 2016 la disciplina dell’impresa familiare si applica anche al convivente di fatto ai sensi dell’art. 230 ter c.c.

Trucco mnemonico

L’impresa familiare resta individuale; l’impresa sociale persegue utilità collettive.

5. Imprenditore agricolo

Concetti chiave e definizioni

  • Imprenditore agricolo : è chi esercita la coltivazione del fondo, la selvicoltura o l’allevamento di animali, secondo l’art. 2135, comma 1, c.c.
  • Ciclo biologico : è il processo o periodo che va dalla riproduzione al completo accrescimento di un organismo vegetale o animale
  • Attività agricole connesse : Le attività agricole connesse comprendono la manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione prevalente di prodotti agricoli essenziali, nonché la fornitura di beni o servizi con attrezzature o risorse prevalentemente agricole.

★ Da sapere

📌 L’imprenditore agricolo è esonerato dalle scritture contabili, non è assoggettato al fallimento e deve iscriversi nella sezione speciale del Registro delle Imprese.

Approfondimenti

  • Le attività agricole essenziali possono essere agricole anche senza sfruttamento diretto del terreno, come le coltivazioni in serra o nei vivai e l’allevamento in batteria.

  • Dal 16 maggio 2022, in caso di crisi o insolvenza, l’imprenditore agricolo può essere sottoposto alla liquidazione giudiziale o ad altre procedure concorsuali previste dal Codice della crisi d’impresa.

Trucco mnemonico

Ciclo biologico → attività essenziali → attività connesse.

6. Imprenditore commerciale

Concetti chiave e definizioni

  • Imprenditore commerciale : è chi esercita una o più attività elencate dall’art. 2195, comma 1, c.c.

Punti essenziali

  • Le attività commerciali comprendono: attività industriali di produzione di beni o servizi, attività intermediarie nella circolazione dei beni, attività di trasporto, attività bancarie o assicurative, attività ausiliarie

Trucco mnemonico

Produzione, intermediazione, trasporto, banca-assicurazione, ausiliarie.

7. Statuto commerciale e collaboratori

★ Da sapere

📌 L’imprenditore commerciale non piccolo e le società commerciali devono iscriversi nel Registro delle Imprese, che svolge una funzione di pubblicità legale.

📌 L’iscrizione nella sezione speciale del Registro delle Imprese ha funzione di certificazione anagrafica e pubblicità notizia, perciò gli atti iscritti non sono opponibili ai terzi.

  • Sono obbligatori il libro giornale, che registra le operazioni giorno per giorno, e il libro degli inventari, che si chiude con il bilancio e il conto dei profitti e delle perdite, ai sensi dell’art. 2214 c.c.

📌 L’institore è preposto all’impresa, a una sede secondaria o a un ramo e può compiere tutti gli atti pertinenti; il procuratore agisce in base a un rapporto continuativo senza essere preposto; il commesso compie gli atti ordinari dell’operazione affidata.

Approfondimenti

📌 L’imprenditore commerciale è soggetto alla liquidazione giudiziale in caso di crisi o insolvenza, per salvaguardare ove possibile la capacità produttiva dell’impresa.

Trucco mnemonico

Registro → scritture contabili → liquidazione giudiziale.

8. Beni e avviamento aziendale

Concetti chiave e definizioni

  • Beni aziendali : sono beni eterogenei collegati da una destinazione comune alla produzione e organizzati dall’imprenditore per l’attività economica
  • Avviamento : è l’attitudine dell’azienda a produrre profitti ed è un bene immateriale

★ Da sapere

  • Le principali categorie di beni aziendali sono:
    • macchinari, edifici e merci
    • diritti d’autore
    • invenzioni industriali
    • ditta, insegna e marchio
    • avviamento

📌 L’avviamento oggettivo dipende dalla capacità produttiva dell’azienda indipendentemente dall’imprenditore, mentre l’avviamento soggettivo dipende dalle capacità professionali dell’imprenditore.

Approfondimenti

📌 I beni immobili sono incorporati naturalmente o artificialmente al suolo, mentre i beni mobili non sono incorporati al suolo e possono essere fungibili o infungibili.

Trucco mnemonico

Avviamento oggettivo: azienda; avviamento soggettivo: imprenditore.

9. Ditta e insegna

Concetti chiave e definizioni

  • Ditta : è il nome con il quale si individua l’imprenditore nello svolgimento della sua attività d’impresa
  • Insegna : è il segno distintivo che contraddistingue i locali dell’impresa, come uno stabilimento, un negozio o un albergo

★ Da sapere

  • I principali segni distintivi sono:
    • ditta
    • insegna
    • marchio

Approfondimenti

📌 La ditta originaria è formata dall’imprenditore e deve contenere il suo cognome o la sua sigla, mentre la ditta derivata è trasferita insieme all’azienda a un altro soggetto.

  • L’insegna può essere nominativa, emblematica o mista e deve rispettare i requisiti di verità, novità e originalità.

Trucco mnemonico

La ditta identifica l’imprenditore; l’insegna identifica i locali.

10. Marchio e tutela giuridica

Concetti chiave e definizioni

  • Marchio : è il segno distintivo composto da parole o figure che identifica i prodotti e i servizi dell’impresa

Punti essenziali

  • Il marchio svolge una funzione distintiva del prodotto, una funzione indicativa della provenienza e una funzione attrattiva dei consumatori.

📌 Il marchio di fabbrica è apposto dal fabbricante, il marchio di commercio è applicato dal commerciante o rivenditore e il marchio collettivo è concesso da un ente o associazione ai produttori o commercianti consociati che rispettano determinati standard.

  • I requisiti di validità del marchio sono:
    • liceità
    • originalità
    • verità
    • novità

📌 La registrazione del marchio presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi attribuisce al titolare l’uso esclusivo sul territorio nazionale per dieci anni, con possibilità di rinnovo illimitato.

Trucco mnemonico

LOVN: Liceità, Originalità, Verità, Novità.

Tabelle di sintesi

Confronto tra imprenditore agricolo e commerciale

DimensioneImprenditore agricoloImprenditore commerciale
AttivitàColtivazione, selvicoltura, allevamento e attività connesseProduzione industriale, intermediazione, trasporto, banca-assicurazione e attività ausiliarie
Scritture contabiliEsoneratoObbligato alla tenuta delle scritture contabili
Registro delle ImpreseIscrizione nella sezione specialeIscrizione nel Registro delle Imprese con pubblicità legale
Crisi e insolvenzaLiquidazione giudiziale o altre procedure dal 16 maggio 2022Soggezione alla liquidazione giudiziale

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1. Che cosa si intende per azienda ai sensi dell’articolo 2555 del codice civile?

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Che cosa definisce l’art. 2555 c.c. riguardo all’azienda?

Il complesso dei beni organizzati dall’imprenditore per l’esercizio dell’impresa.

Qual è la differenza tra impresa e azienda?

L’impresa è l’attività economica, l’azienda è il complesso organizzato di beni.

Quali sono i quattro requisiti per essere imprenditore?

Attività economica, professionalità, organizzazione ed economicità.

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