Quiz: Fondamenti di informatica — 24 domande

Domande e risposte dettagliate

1. Che cos’è un algoritmo?

Una raccolta di dati di ingresso che contiene già la soluzione del problema considerato
Un dispositivo elettronico che elabora automaticamente informazioni senza istruzioni ordinate
Un insieme casuale di istruzioni che descrive un singolo risultato senza una procedura definita
Una sequenza finita di operazioni che risolve una classe di problemi e produce il risultato stabilito

Una sequenza finita di operazioni che risolve una classe di problemi e produce il risultato stabilito

Spiegazione

Un algoritmo è una sequenza finita di operazioni capace di risolvere tutti i problemi di una determinata classe e di produrre il risultato previsto. Confondere l’algoritmo con un insieme casuale di istruzioni elimina proprio l’ordine procedurale necessario alla soluzione.

2. In quale ordine vanno individuati gli elementi fondamentali per risolvere un problema?

Dati di output, dati di input e dispositivo da utilizzare
Procedura da seguire, dati di output e risultati già calcolati
Dati di input, dati di output e procedura da seguire
Risultati già calcolati, dati di input e regole di visualizzazione

Dati di input, dati di output e procedura da seguire

Spiegazione

La soluzione richiede di identificare gli input disponibili, stabilire gli output desiderati e precisare la procedura. Scambiare input e output confonde i dati iniziali con il risultato finale.

3. Quale proprietà indica che, forniti gli stessi dati di input, un algoritmo produce gli stessi risultati?

Generalità
Determinismo
Finitezza
Assenza di ambiguità

Determinismo

Spiegazione

Il determinismo garantisce lo stesso esito quando gli input sono uguali. La generalità riguarda l’applicabilità a una classe di problemi, mentre finitezza e assenza di ambiguità descrivono altre proprietà.

4. Quali simboli utilizza il sistema di numerazione binario?

I simboli 0 e 1, chiamati bit
I simboli da 0 a 9, chiamati cifre decimali
I simboli da 0 a 9 e da A a F, chiamati cifre esadecimali
I simboli da 0 a 7, chiamati cifre ottali

I simboli 0 e 1, chiamati bit

Spiegazione

Il sistema binario si basa sui due simboli 0 e 1, denominati bit. L’insieme da 0 a 9 appartiene al sistema decimale, mentre le altre alternative descrivono sistemi diversi.

5. A quale numero decimale corrisponde il numero binario 11010011211010011_2?

22710227_{10}
20310203_{10}
21110211_{10}
21910219_{10}

$$211_{10}$$

Spiegazione

Il numero 11010011211010011_2 equivale a 128+64+16+2+1=21110128+64+16+2+1=211_{10}. I valori alternativi derivano dall’attivazione o dalla somma errata di alcune potenze di due.

6. Quale definizione descrive correttamente un bit?

Un carattere testuale codificato tramite il sistema ASCII
Una delle due cifre binarie, 0 oppure 1
Una sequenza di 256 combinazioni memorizzate insieme
Un gruppo ordinato di otto cifre binarie

Una delle due cifre binarie, 0 oppure 1

Spiegazione

Un bit può assumere uno dei due valori binari, 0 o 1. Un gruppo di otto bit costituisce invece un byte, mentre le combinazioni e i caratteri sono concetti costruiti su più bit.

7. Quale caratteristica distingue un byte?

È un insieme di dieci simboli usato per rappresentare i numeri decimali
È una sequenza di 21 bit destinata a tutti i sistemi di scrittura
È un gruppo di 8 bit e costituisce l’unità minima di memorizzazione e lettura
È una singola cifra binaria usata per indicare due valori possibili

È un gruppo di 8 bit e costituisce l’unità minima di memorizzazione e lettura

Spiegazione

Un byte è formato da 8 bit ed è l’unità minima di memorizzazione e lettura; può rappresentare una lettera, una cifra o un simbolo. La singola cifra binaria descrive invece un bit, mentre le altre alternative riguardano Unicode o il sistema decimale.

8. Quante combinazioni di 0 e 1 si possono ottenere con 1 byte?

108=100.000.00010^8=100.000.000 combinazioni
28=2562^8=256 combinazioni
21=22^1=2 combinazioni
82=648^2=64 combinazioni

$$2^8=256$$ combinazioni

Spiegazione

Un byte contiene 8 bit e quindi permette 28=2562^8=256 combinazioni diverse. Il valore 212^1 descrive un singolo bit, mentre le altre espressioni non rappresentano il numero di configurazioni binarie di un byte.

9. Quale affermazione descrive correttamente il codice ASCII?

Usa 1 byte per i primi 128 caratteri, mentre quelli successivi fino a 256 appartengono all’ASCII estesa
Usa 8 byte per i primi 256 caratteri e riserva i caratteri successivi al codice Unicode
Usa fino a 21 bit per i primi 128 caratteri e identifica l’ASCII estesa
Usa 1 bit per ogni carattere e comprende tutti i sistemi di scrittura esistenti

Usa 1 byte per i primi 128 caratteri, mentre quelli successivi fino a 256 appartengono all’ASCII estesa

Spiegazione

L’ASCII rappresenta i primi 128 caratteri usando 1 byte; i caratteri successivi, fino a 256, costituiscono l’ASCII estesa. L’uso fino a 21 bit per tutti i sistemi di scrittura è invece associato a Unicode.

10. Che cosa caratterizza la compressione lossy di un file?

Trasforma i pixel in linee e curve per conservare la qualità dell’immagine
Mantiene la qualità aumentando il numero di dati memorizzati nel file
Riduce le dimensioni raggruppando dati ripetuti senza modificare il contenuto
Riduce le dimensioni eliminando una parte dei dati e può diminuire la qualità

Riduce le dimensioni eliminando una parte dei dati e può diminuire la qualità

Spiegazione

La compressione lossy diminuisce le dimensioni del file eliminando una parte dei dati, quindi una compressione maggiore può ridurre la qualità. La compressione lossless, invece, raggruppa i dati senza perderli.

11. Quale tecnica permette di ridurre le dimensioni di un’immagine senza perdere dati, raggruppando per esempio sequenze di pixel uguali?

La rasterizzazione dell’immagine
La conversione in linguaggio macchina
La compressione lossless
La compressione lossy

La compressione lossless

Spiegazione

La compressione lossless conserva tutti i dati e può ridurre il file raggruppando sequenze di pixel identici. La compressione lossy ottiene invece una riduzione attraverso la perdita di dati.

12. Che cosa può accadere a un’immagine bitmap quando viene ingrandita molto?

Può mantenere i dettagli perché le linee vengono ricalcolate
Può ridurre il numero di pixel conservando la stessa nitidezza
Può diventare un’immagine vettoriale con formato SVG
Può apparire sfocata e mostrare la forma quadrata dei pixel

Può apparire sfocata e mostrare la forma quadrata dei pixel

Spiegazione

Una bitmap è formata da pixel, e l’ingrandimento può rendere visibile la loro struttura quadrata causando sfocatura. Le immagini vettoriali, invece, possono essere ingrandite senza perdere qualità.

13. Quale caratteristica distingue un’immagine vettoriale da una bitmap?

È costituita da dati eliminati per ottenere file più piccoli e immagini meno dettagliate
È formata da una griglia di pixel il cui ingrandimento rende visibile la loro forma quadrata
È composta da sequenze di pixel uguali che vengono raggruppate durante la compressione
È formata da linee e curve con posizione e colore e può essere ingrandita senza perdita di qualità

È formata da linee e curve con posizione e colore e può essere ingrandita senza perdita di qualità

Spiegazione

Un’immagine vettoriale descrive linee e curve attraverso posizione e colore, perciò può essere ingrandita senza perdita di qualità. La struttura a griglia di pixel è invece tipica delle immagini bitmap.

14. Perché un linguaggio di programmazione ad alto livello facilita la scrittura dei programmi?

Perché assomiglia ai linguaggi naturali e usa nomi simbolici
Perché è composto da sequenze rigide di cifre binarie
Perché rappresenta le immagini mediante linee e curve
Perché viene eseguito dalla CPU senza alcuna traduzione

Perché assomiglia ai linguaggi naturali e usa nomi simbolici

Spiegazione

Un linguaggio ad alto livello usa forme simili ai linguaggi naturali e nomi simbolici, rendendo più semplice programmare. Le sequenze rigide di cifre binarie appartengono invece al linguaggio macchina.

15. Quale descrizione identifica correttamente il linguaggio macchina?

È un linguaggio ambiguo nel quale la stessa istruzione può avere interpretazioni diverse
È un linguaggio di basso livello formato da cifre binarie direttamente comprensibili dalla CPU
È un linguaggio grafico basato su linee e curve usato per rappresentare immagini
È un linguaggio vicino ai linguaggi naturali che usa nomi simbolici per il programmatore

È un linguaggio di basso livello formato da cifre binarie direttamente comprensibili dalla CPU

Spiegazione

Il linguaggio macchina è di basso livello, usa sequenze di 0 e 1 ed è direttamente comprensibile dalla CPU. Un linguaggio ad alto livello deve invece essere tradotto prima di poter essere eseguito dalla macchina.

16. Qual è la sequenza corretta per trasformare istruzioni scritte in un linguaggio ad alto livello in istruzioni eseguibili dalla macchina?

Si traducono le istruzioni, poi si scelgono i nomi simbolici e si controlla il lessico
Si controllano lessico e sintassi, poi si effettua la traduzione in linguaggio macchina
Si convertono le istruzioni in immagini, poi si verifica la disposizione dei pixel
Si eseguono le istruzioni nella CPU, poi si controlla se la sintassi è corretta

Si controllano lessico e sintassi, poi si effettua la traduzione in linguaggio macchina

Spiegazione

Le istruzioni ad alto livello vengono prima sottoposte al controllo del lessico e della sintassi, quindi tradotte in linguaggio macchina. La CPU può eseguirle dopo questa trasformazione.

17. Come opera un programma interpretato durante l’esecuzione?

Legge le istruzioni ad alto livello riga per riga, ne controlla la sintassi e le traduce durante l’esecuzione
Converte le istruzioni in pixel e le visualizza come un’immagine bitmap
Esegue direttamente il linguaggio ad alto livello senza controllarne la sintassi
Produce prima una copia completa in linguaggio macchina e poi esegue quella copia

Legge le istruzioni ad alto livello riga per riga, ne controlla la sintassi e le traduce durante l’esecuzione

Spiegazione

Un programma interpretato analizza le istruzioni riga per riga, controlla la sintassi e le traduce in linguaggio macchina mentre il programma è in esecuzione. La produzione anticipata di una copia completa è invece associata alla compilazione.

18. Quale insieme contiene esclusivamente linguaggi di programmazione ad alto livello citati tra gli esempi?

CPU, Java, linee vettoriali e Python
SVG, Python, bitmap e Java
Linguaggio macchina, C, pixel e Scratch
Scratch, Python, C e Java

Scratch, Python, C e Java

Spiegazione

Scratch, Python, C e Java sono esempi di linguaggi di programmazione ad alto livello. SVG, bitmap, pixel e CPU appartengono invece ad altri ambiti dell’informatica e non sono tutti linguaggi di programmazione.

19. Che cosa indica il valore di verità di una proposizione?

Quante proposizioni compongono l’enunciato
Se la proposizione è vera o falsa
Quale connettivo collega la proposizione
Quale operazione matematica contiene l’enunciato

Se la proposizione è vera o falsa

Spiegazione

Il valore di verità stabilisce se una proposizione è vera oppure falsa, senza che possa avere entrambi i valori contemporaneamente. Il connettivo, invece, riguarda il collegamento tra proposizioni e non determina da solo il significato del valore di verità.

20. Qual è la funzione di un connettivo logico in una proposizione composta?

Collegare proposizioni e determinarne la combinazione logica
Indicare se una singola proposizione è vera o falsa
Trasformare ogni proposizione collegata in un’operazione numerica
Stabilire il numero di proposizioni presenti nell’enunciato

Collegare proposizioni e determinarne la combinazione logica

Spiegazione

Un connettivo logico collega due proposizioni e contribuisce a formare una proposizione composta, il cui valore di verità dipende dai valori collegati e dal connettivo usato. Confondere il connettivo con il valore di verità significa attribuire al collegamento una proprietà che appartiene alla proposizione risultante.

21. In quale situazione la proposizione composta a AND ba \text{ AND } b risulta vera?

Quando aa e bb sono entrambe vere
Quando aa e bb hanno valori di verità diversi
Quando aa e bb sono entrambe false
Quando almeno una tra aa e bb è vera

Quando $$a$$ e $$b$$ sono entrambe vere

Spiegazione

La congiunzione AND è vera quando entrambe le proposizioni collegate sono vere. La condizione “almeno una vera” appartiene invece alla disgiunzione OR, non alla congiunzione.

22. Quando la proposizione composta a OR ba \text{ OR } b è falsa?

Quando aa e bb sono entrambe false
Quando aa e bb sono entrambe vere
Quando almeno una tra aa e bb è vera
Quando aa e bb hanno valori di verità diversi

Quando $$a$$ e $$b$$ sono entrambe false

Spiegazione

La disgiunzione OR è falsa nella situazione in cui entrambe le proposizioni sono false; in tutti gli altri casi almeno una proposizione è vera. L’idea che OR sia falsa quando una sola proposizione è falsa confonde il funzionamento di OR con quello di altri connettivi.

23. Quale sequenza descrive correttamente un algoritmo condizionale per calcolare il risultato di un numero?

Confrontare il numero con un altro valore e ignorare la condizione ottenuta
Acquisire il numero, confrontarlo con zero e applicare l’operazione prevista
Acquisire il numero e applicare la stessa operazione indipendentemente dal suo valore
Applicare un’operazione, acquisire il risultato e confrontarlo con zero

Acquisire il numero, confrontarlo con zero e applicare l’operazione prevista

Spiegazione

L’algoritmo acquisisce il numero, lo confronta con zero e seleziona l’operazione stabilita dalla condizione. Applicare un’operazione senza usare il confronto elimina proprio il passaggio condizionale necessario.

24. Quale operazione viene applicata a un numero minore o uguale a zero nell’algoritmo descritto?

Si calcola il cubo del numero
Si mantiene il numero senza applicare operazioni
Si calcola il quadrato del numero
Si confronta il numero con un valore positivo

Si calcola il quadrato del numero

Spiegazione

Per un numero minore o uguale a zero, l’algoritmo calcola il quadrato; il cubo è previsto quando il numero è maggiore di zero. La soglia comprende anche lo zero, quindi non si tratta di una condizione riservata ai numeri strettamente negativi.

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Che cos'è un algoritmo?

Una sequenza finita di operazioni che risolve problemi di una classe e produce un risultato.

Quali dati occorre individuare per risolvere un problema?

I dati di input e di output.

Cosa bisogna precisare per risolvere un problema?

La procedura da seguire.

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