Scheda di revisione: Malattie infettive e profilassi

Schema del Corso

  1. Epidemiologia e malattie emergenti
  2. Infezione e agenti microbici
  3. Trasmissione e difese dell’organismo
  4. Diagnosi e profilassi
  5. Infezioni ospedaliere e ferite
  6. Infezioni del sistema nervoso centrale
  7. Tubercolosi
  8. HIV e AIDS
  9. Trattamento e storia dell’HIV
  10. Virologia e trasmissione dell’HIV
  11. Patogenesi e storia naturale
  12. Diagnosi e coinfezione HIV-TB
  13. Infezioni opportunistiche nell’AIDS
  14. Epatiti virali e complicanze
  15. Screening e markers epatitici
  16. Epatiti B, C, D, A ed E
  17. Malaria e arbovirosi
  18. Dengue e chikungunya

Date chiave

  1. 1981il CDC segnalò i primi casi di polmonite opportunistica e sarcoma di Kaposi in giovani uomini omosessuali precedentemente sani
  2. 1983la nuova sindrome fu definita AIDS
  3. 1985Luc Montagnier e Robert Gallo isolarono il virus HIV e fu sviluppato il primo test sierologico per identificarlo
  4. 1987furono introdotti i primi farmaci antiretrovirali, in particolare la Zidovudina (AZT)
  5. 1987vennero introdotti i primi farmaci antiretrovirali, in particolare la Zidovudina (AZT)

1. Epidemiologia e malattie emergenti

Concetti chiave e definizioni

  • One Health : un approccio integrato tra diverse discipline che mira a bilanciare la salute delle persone e degli ecosistemi

★ Da sapere

  • La tubercolosi è la principale malattia infettiva nel mondo ed è spesso associata all’HIV.

📌 Una malattia emergente è una nuova malattia, mentre una malattia riemergente ritorna dopo un periodo di assenza o ridotta diffusione.

  • Lo spillover è il processo naturale attraverso cui un patogeno evolve e diventa capace di infettare un’altra specie, favorito da riscaldamento globale, urbanizzazione e sconvolgimento degli ecosistemi.

Approfondimenti

  • I fattori chiave sono:

    • ecologici
    • umani
    • socio-culturali
    • biologici
    • legati alla salute pubblica
  • La SARS-1 si è verificata nel 2002-2003, con mortalità del 10% e oltre 800 morti; la SARS-2 è comparsa nel 2019, con mortalità del 2,5% e oltre 1.000.000.000 di morti; la MERS è comparsa nel 2012, con mortalità del 30% e oltre 40 morti.

Trucco mnemonico

Globalizzazione → circolazione di persone, oggetti e malattie

2. Infezione e agenti microbici

Concetti chiave e definizioni

  • Infezione : la penetrazione e moltiplicazione di un agente biologico in un ospite recettivo, umano o animale
  • Malattia infettiva : la risposta dell’ospite all’infezione, con modificazione evidente dello stato fisiologico ed espressione clinica dell’infezione
  • Virulenza : il grado di patogenicità di singoli ceppi microbici, dovuto a particolari attività biologiche come la produzione di tossine o enzimi

Punti essenziali

📌 L’infezione può evolvere in colonizzazione, infezione asintomatica o malattia infettiva, in base al rapporto tra aggressività del microrganismo e difese dell’ospite.

  • I principali microrganismi sono:
    • batteri
    • virus
    • funghi
    • parassiti, comprendenti protozoi ed elminti

📌 I microrganismi saprofiti vivono nell’ambiente, i commensali convivono senza beneficio né danno, mentre i parassiti possono danneggiare l’organismo superiore.

Trucco mnemonico

Infezione ≠ malattia infettiva

3. Trasmissione e difese dell’organismo

Punti essenziali

  • Le principali vie di trasmissione sono fecale-orale, respiratoria, parenterale, sessuale, cutanea e vettoriale.

📌 I droplets hanno diametro superiore a 5 μm, si depositano sulle mucose e persistono nell’aria per breve tempo, mentre le particelle trasmesse per via aerea hanno diametro inferiore a 5 μm e persistono più a lungo nell’ambiente.

📌 Le difese non specifiche comprendono integrità cutanea, sostanze battericide dei fluidi e acidità gastrica, mentre le difese specifiche usano globuli bianchi e anticorpi e memorizzano il contatto con il microrganismo.

📌 Un soggetto immune è protetto perché ha già incontrato il microrganismo o è stato vaccinato, mentre un soggetto recettivo non è mai stato esposto né vaccinato e può ammalarsi.

📌 L’immunizzazione attiva deriva dall’infezione naturale o dalla vaccinazione e dura a lungo, mentre quella passiva deriva da anticorpi materni o immunoglobuline e dura per un periodo limitato.

Trucco mnemonico

I-B-M-N-E: innata, B, memoria, neutrofili, eosinofili

4. Diagnosi e profilassi

Concetti chiave e definizioni

  • Profilassi : ogni attività finalizzata a impedire l’insorgenza delle patologie, interrompendo la trasmissione, neutralizzando i serbatoi, modificando l’ambiente o riducendo la recettività delle popolazioni

★ Da sapere

📌 La diagnosi diretta ricerca l’agente eziologico nell’ospite, mentre la diagnosi indiretta ricerca la reattività immunitaria, soprattutto gli anticorpi.

  • 🔄 I quattro postulati di Koch prevedono (Robert Koch):
    1. isolamento del microrganismo dall’ospite infetto
    2. coltivazione del microrganismo
    3. riproduzione della stessa malattia nell’animale inoculato
    4. isolamento del microrganismo dall’animale inoculato

📌 L’isolamento separa persone o animali infetti durante il periodo di contagiosità, mentre la quarantena limita i movimenti di contatti sani per la durata del periodo di incubazione.

Approfondimenti

  • La notifica delle malattie infettive è obbligatoria per legge secondo il D.M. 15/12/90, la circolare del Ministero della Sanità n. 36 del 15/12/90 e il D.M. 29/07/98.

Trucco mnemonico

Isolamento: malato; quarantena: contatto sano

5. Infezioni ospedaliere e ferite

Concetti chiave e definizioni

  • Infezione nosocomiale : si sviluppa dopo 48 ore dall’ammissione in ospedale, non era presente né in incubazione all’ingresso e comprende anche le infezioni neonatali TORCH manifestate entro 48 ore dalla nascita

Punti essenziali

  • Le infezioni nosocomiali prevalenti comprendono:

    • batteriemie da catetere venoso centrale
    • polmoniti associate a ventilazione
    • infezioni del sito chirurgico
    • infezioni delle vie urinarie
    • infezioni da germi multiresistenti
  • La sepsi nosocomiale causa il 50% del totale delle sepsi, presenta una mortalità del 20-50% e un’incidenza di 1,2-18 casi per 1.000 ricoveri.

📌 La contaminazione consiste nella presenza temporanea di microrganismi non replicanti, la colonizzazione nella replicazione senza danno e l’infezione nella replicazione con penetrazione tissutale, lesioni e reazioni immunologiche.

  • Le precauzioni standard comprendono:
    • igiene delle mani
    • uso dei dispositivi di protezione
    • precauzioni con aghi e taglienti
    • pulizia e disinfezione
    • trattamento della biancheria
    • collocazione del paziente
    • manipolazione dei campioni biologici

Trucco mnemonico

Colonizzazione → possibile infezione → trasmissione

6. Infezioni del sistema nervoso centrale

Concetti chiave e definizioni

  • Meningite : l’infiammazione della pia-aracnoide e dei liquidi presenti negli spazi da essa circoscritti o nei ventricoli cerebrali, in risposta a un agente infettivo
  • Encefalite : l’infiammazione del tessuto cerebrale, mentre nella meningite l’interessamento riguarda le membrane che rivestono l’encefalo

★ Da sapere

  • Il liquor normale è trasparente e incolore, contiene meno di 5 cellule mononucleate, ha glicorrachia pari al 50-60% della glicemia concomitante e proteinorrachia inferiore a 40-50 mg/dl.

  • Le principali cause sono:

    • meningococco
    • pneumococco
    • Haemophilus influenzae
  • I segni clinici comprendono:

    • febbre elevata
    • cefalea intensa
    • vomito a getto
    • fotofobia
    • irritabilità
    • torpore
    • crisi comiziali

Approfondimenti

  • La diagnosi si basa su: risonanza magnetica encefalica, puntura lombare con esami immunologici e colturali, elettroencefalogramma

Trucco mnemonico

Meningite: meningi; encefalite: tessuto cerebrale

7. Tubercolosi

Punti essenziali

  • La tubercolosi è causata dal micobatterio della tubercolosi, scoperto da Robert Koch nel 1882.

📌 La tubercolosi polmonare e laringea è contagiosa, mentre la tubercolosi extrapolmonare non è contagiosa.

  • Dopo l’esposizione alla tubercolosi, più del 50% degli esposti resta non infetto; tra gli infetti il 95% rimane asintomatico e il 5% sviluppa la malattia sintomatica.

  • 🔄 La storia naturale comprende:

    1. esposizione al micobatterio
    2. replicazione e formazione del tubercolo
    3. sviluppo della risposta immunitaria
    4. latenza con bacilli dormienti nelle cicatrici
    5. possibile riattivazione

📌 Il test QuantiFERON è un esame ematico più attendibile ma costoso, mentre il test della tubercolina è un’iniezione sottocutanea letta dopo 48-72 ore, meno costosa ma dipendente dall’operatore.

  • I sintomi comprendono:
    • tosse
    • emottisi
    • dolore toracico
    • febbricola
    • sudorazione serale o notturna
    • fatigue e malessere
    • anoressia e perdita di peso

📌 Il trattamento antitubercolare deve associare più farmaci, prevedere una fase iniziale e una fase di mantenimento e avere durata adeguata per prevenire resistenze e recidive.

Trucco mnemonico

Esposizione → tubercolo → latenza → riattivazione

8. HIV e AIDS

Punti essenziali

  • L’HIV è un virus a RNA che si lega al recettore CD4 del linfocita T tramite gp120, utilizza i co-recettori CCR5 o CXCR4 e fonde le membrane cellulari tramite gp41.

  • La trasmissione dell’HIV da madre a bambino può avvenire durante gravidanza, parto naturale e allattamento, ma può essere ridotta con farmaci, parto cesareo ed evitamento dell’allattamento.

  • L’epidemiologia riportata dell’HIV comprende circa 650.000 morti annue, 38,4 milioni di persone sieropositive e 1,5 milioni di nuove infezioni ogni anno, con la maggior parte dei pazienti nell’Africa subsahariana.

Trucco mnemonico

1981 casi → 1983 AIDS → 1985 isolamento → 1987 antiretrovirali

9. Trattamento e storia dell’HIV

Punti essenziali

  • Il trattamento anti-TB si basa su:
    • associazione di farmaci
    • due fasi distinte di trattamento
    • durata adeguata

Trucco mnemonico

1981 casi iniziali → 1983 AIDS → 1985 isolamento dell’HIV → 1987 AZT

10. Virologia e trasmissione dell’HIV

Concetti chiave e definizioni

  • HIV : un virus a RNA che si lega al recettore CD4 dei linfociti T tramite gp120, utilizza i co-recettori CCR5 o CXCR4 e fonde le membrane mediante gp41

★ Da sapere

  • 🔄 Il ciclo vitale dell’HIV comprende:

    1. fusione
    2. trascrizione inversa
    3. ingresso nel nucleo
    4. integrazione
    5. trascrizione
    6. taglio delle poliproteine
    7. assemblaggio
    8. maturazione e budding
  • I liquidi biologici responsabili della trasmissione sono:

    • sangue
    • sperma
    • secrezioni vaginali
  • Il rischio di trasmissione verticale dell’HIV è del 24-40%, con il 70% delle trasmissioni che avviene durante il parto.

Approfondimenti

📌 HIV-2 è meno dannoso e meno contagioso dell’HIV-1, pur essendo simile a quest’ultimo.

Trucco mnemonico

gp120 riconosce CD4 → CCR5/CXCR4 → gp41 fonde le membrane

11. Patogenesi e storia naturale

★ Da sapere

  • L’infezione da HIV causa una progressiva riduzione dei linfociti CD4, rendendo il paziente suscettibile alle infezioni opportunistiche.

  • 🔄 La storia naturale dell’HIV comprende:

    1. infezione primaria
    2. sieroconversione
    3. fase asintomatica
    4. fase sintomatica
    5. ARC e AIDS

Approfondimenti

  • L’HIV attacca direttamente il sistema immunitario, si integra nel genoma dell’ospite, causa un’infezione cronica, muta frequentemente e contamina altre cellule dell’organismo.

Trucco mnemonico

Riduzione dei CD4 → immunodeficienza → infezioni opportunistiche e tumori

12. Diagnosi e coinfezione HIV-TB

Punti essenziali

  • La carica virale valuta la progressione della malattia e l’efficacia della terapia, mentre la conta dei CD4 indica lo stato del sistema immunitario.

  • La primary HIV infection è la fase iniziale, detta anche infezione recente o acuta, e si verifica nei primi 3-6 mesi.

  • La diagnosi dell’infezione primaria da HIV si basa sul test sierologico di IV generazione per anticorpi anti-HIV e antigene p24, confermato dalla ricerca dell’HIV-RNA.

📌 L’HIV è il principale fattore di rischio per la riattivazione della tubercolosi latente; la coinfezione HIV-TB aumenta la mortalità e la tubercolosi attiva accelera la progressione dell’HIV.

Trucco mnemonico

Carica virale = progressione e terapia; CD4 = stato immunitario

13. Infezioni opportunistiche nell’AIDS

Concetti chiave e definizioni

  • Sarcoma di Kaposi : un tumore vascolare associato all’infezione da HHV-8, frequente nei pazienti con AIDS avanzato
  • Encefalite toxoplasmica : L’encefalite toxoplasmica è una delle infezioni opportunistiche più frequenti del sistema nervoso centrale nell’AIDS e può causare cefalea, febbre, confusione, convulsioni e deficit neurologici focali.
  • PML : una grave malattia demielinizzante del sistema nervoso centrale causata dalla riattivazione del virus JC negli immunodepressi

★ Da sapere

  • La polmonite da Pneumocystis jirovecii è una delle principali infezioni opportunistiche dell’AIDS e causa febbre, tosse secca e dispnea progressiva.

Approfondimenti

  • Nel paziente con HIV avanzato il citomegalovirus può riattivarsi soprattutto con CD4 inferiori a 50 e causare corioretinite, enterocolite, polmonite o encefalite.

14. Epatiti virali e complicanze

Concetti chiave e definizioni

  • Epatite : un processo infiammatorio del fegato caratterizzato da necrosi parenchimale e infiltrazione flogistica, causato da virus, sostanze tossiche o alterazioni immunitarie
  • Epatite fulminante : L’epatite fulminante è caratterizzata da necrosi epatica massiva superiore all’80%, compromissione delle funzioni metaboliche, riduzione della protrombina e della colinesterasi, aumento di bilirubina e ammoniemia, sanguinamenti ed encefalopatia epatica.

Punti essenziali

  • Le manifestazioni delle epatiti comprendono: malessere, anoressia, nausea e vomito, ittero, dolore addominale, epatosplenomegalia, aumento di ALT e AST, alterazioni della bilirubina e della coagulazione

  • Le epatiti croniche possono progredire dagli stadi F0 a F4, quindi verso cirrosi, cirrosi scompensata ed epatocarcinoma.

15. Screening e markers epatitici

Punti essenziali

  • Un HBsAg positivo indica infezione attiva da HBV, un anti-HBc positivo indica contatto naturale con il virus e un HBsAb positivo indica protezione o immunità da vaccino o guarigione.

  • Un HCVAb positivo indica contatto con HCV, mentre HCVRNA positivo indica infezione attiva con replicazione virale.

  • La combinazione HBsAg positivo e IgM anti-HBc positivo indica epatite B acuta, mentre HBsAg persistente indica epatite B cronica.

Trucco mnemonico

HBsAg indica virus presente; anti-HBs indica protezione

16. Epatiti B, C, D, A ed E

Concetti chiave e definizioni

  • Epatite A : causata da HAV, si trasmette prevalentemente per via oro-fecale, ha un’incubazione di 14-42 giorni e non cronicizza

★ Da sapere

📌 La coinfezione acuta HBV-HDV è spesso severa ma guarisce da entrambe le infezioni nel 95% dei casi, mentre la superinfezione HDV nei portatori cronici di HBsAg cronicizza in oltre l’80% dei casi.

  • La trasmissione dell’HCV avviene soprattutto tramite emotrasfusioni, emoderivati, trapianti d’organo e tossicodipendenza, mentre i rapporti sessuali e la trasmissione materno-infantile sono meno efficienti.

  • L’epatite E si trasmette per via oro-fecale, ha un’incubazione media di 40 giorni, è generalmente autolimitante e può causare epatite fulminante nel 3-5% dei casi e nel 10-12% delle gravide.

Approfondimenti

  • La trasmissione verticale dell’HCV interessa il 4-7% delle gravidanze e non dispone di profilassi o terapia specifica durante la gravidanza.

17. Malaria e arbovirosi

Punti essenziali

  • Dopo la puntura della zanzara Anopheles, il parassita permane inizialmente nel sangue, raggiunge il fegato per circa una settimana, invade i globuli rossi e la sua replicazione provoca febbre.

  • Plasmodium falciparum è il plasmodio più pericoloso perché può causare morte in pochi giorni, mentre P. vivax era presente anche in Italia.

  • La diagnosi della malaria può essere effettuata mediante microscopia di gocce di sangue, che richiede circa un’ora, oppure con test rapidi dell’antigene, che richiedono circa 15 minuti.

  • La malaria grave si tratta con derivati dell’artesunato per via endovenosa, mentre le forme non gravi possono essere trattate per os con farmaci come Malarone, Eurartesim o Coartem.

Trucco mnemonico

Puntura → fegato → globuli rossi → febbre

18. Dengue e chikungunya

Concetti chiave e definizioni

  • Arbovirus : virus che si accrescono negli artropodi e vengono trasmessi dagli insetti all’uomo

★ Da sapere

  • Le zanzare Aedes trasmettono chikungunya, dengue e Zika, mentre le zanzare Culex trasmettono la febbre di West Nile e Usutu; nell’uomo l’infezione da Culex è a fondo cieco.

  • La dengue è causata da quattro virus simili della famiglia Flaviviridae e determina circa 100-400 milioni di casi stimati ogni anno.

  • Nella fase critica della dengue, che compare durante la defervescenza tra il quinto e il settimo giorno e dura 24-48 ore, aumenta la permeabilità vascolare causando plasma leakage, piastrinopenia, versamenti e emoconcentrazione.

Approfondimenti

  • La dengue è asintomatica nell’80% dei casi; quando è sintomatica causa più frequentemente febbre alta improvvisa, cefalea severa, dolore retro-orbitale, mialgie, artralgie e rash.

  • Nel 2017 in Italia, dall’inizio di settembre, si registrò un’epidemia di chikungunya caratterizzata da esordio acuto con febbre e poliartriti gravi e limitanti.

Trucco mnemonico

Defervescenza → permeabilità vascolare → plasma leakage

Tabelle di sintesi

Confronto tra infezione e malattia

StatoCaratteristicaSintomi
ColonizzazioneMoltiplicazione senza dannoAssenti
Infezione asintomaticaPenetrazione e moltiplicazione in equilibrio con l’ospiteAssenti
Malattia infettivaSuperamento delle difese e dannoPresenti

Markers sierologici di HBV e HCV

MarkerSignificatoInterpretazione
HBsAgVirus presenteInfezione attiva da HBV
Anti-HBsAnticorpi protettiviVaccinazione o guarigione
Anti-HBcContatto naturaleInfezione passata o possibile infezione occulta
HCVAbContatto con HCVNon distingue da solo l’infezione attiva
HCVRNAReplicazione viraleInfezione attiva da HCV

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La emergente è nuova, la riemergente ritorna dopo assenza o bassa diffusione.

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