Come fare un riassunto, passo passo, con esempi
Aggiornato il · Scritto da Revizly
Per fare un riassunto leggi tutto il testo, dividilo in sequenze, sottolinea in ognuna solo l'informazione principale e riscrivila con parole tue, in terza persona e senza commenti, in un testo molto più breve dell'originale. Se il riassunto ti serve per studiare, trasformalo poi in domande: è così che si ricorda.
Che cos'è un riassunto
Un riassunto è un testo più breve che riporta le informazioni essenziali dell'originale nello stesso ordine logico, con parole tue, senza aggiungere opinioni né dettagli che non ci sono.
A scuola il riassunto è un esercizio di comprensione e di scrittura: dimostra che hai capito cosa conta in un racconto, in un capitolo di storia o in un articolo. All'università e nel ripasso ha un altro scopo: ridurre un capitolo a ciò che devi sapere per l'esame. Le regole di base sono le stesse, ma la forma cambia, e ne parliamo più sotto.
Le regole del riassunto scolastico
Terza persona, discorso indiretto, niente commenti personali, niente dettagli secondari, stesso ordine dei fatti o dei concetti e lunghezza nettamente inferiore all'originale, di solito indicata dall'insegnante.
- Scrivi in terza persona, anche se il testo originale è in prima.
- Trasforma i dialoghi in discorso indiretto: «Non s'ha da fare» diventa «gli intimano di non celebrare il matrimonio».
- Scegli un tempo verbale e mantienilo: il presente è il più semplice.
- Non aggiungere opinioni, giudizi o informazioni esterne al testo.
- Elimina esempi, descrizioni lunghe e ripetizioni, salvo se sono essenziali.
- Rispetta l'ordine logico o cronologico dell'originale.
- Usa parole tue: copiare frasi intere non è un riassunto.
Come fare un riassunto in 5 passaggi
Leggi tutto il testo per capire il senso generale, dividilo in sequenze, individua in ognuna l'informazione principale, scrivi il riassunto collegando le frasi, poi rileggi e taglia ciò che non serve.
1. Leggi tutto, senza sottolineare
La prima lettura serve a capire di cosa parla il testo e dove va a parare. Se sottolinei subito, sottolinei troppo: non sai ancora cosa sarà importante.
2. Dividi il testo in sequenze
Una sequenza è una parte di testo con un'unità di senso: in un racconto cambia quando cambiano luogo, tempo, personaggi o azione. Le sequenze possono essere narrative (fatti), descrittive (luoghi, personaggi), dialogiche (dialoghi) o riflessive (pensieri, commenti). In un testo espositivo, di solito, una sequenza corrisponde a un paragrafo o a un concetto.
3. Trova l'informazione principale di ogni sequenza
Per un racconto chiediti chi, che cosa, dove, quando e perché. Per un testo di studio chiediti qual è il concetto e cosa devi saperne. Dai un titolo breve a ogni sequenza: quei titoli sono già la scaletta del riassunto.
4. Scrivi collegando le frasi
Parti dalla scaletta e scrivi una o due frasi per sequenza, collegandole con connettivi (poi, perciò, invece, infine). Le sequenze descrittive e riflessive si riducono moltissimo o spariscono; quelle narrative restano.
5. Rileggi e taglia
Confronta il riassunto con il testo: c'è tutto ciò che conta? C'è qualcosa di troppo? Controlla che la lunghezza rispetti la richiesta, per esempio «in 10 righe» o un terzo dell'originale.
Esempio: il capitolo 1 dei Promessi Sposi
Il primo capitolo del romanzo di Manzoni si riduce a quattro sequenze principali: il paesaggio del lago di Como, l'incontro di don Abbondio con i bravi, la minaccia e il ritorno a casa da Perpetua.
Riassunto in circa 80 parole: «La sera del 7 novembre 1628, vicino a Lecco, don Abbondio torna a casa recitando l'ufficio quando incontra due bravi al servizio di don Rodrigo. I due gli intimano di non celebrare il matrimonio tra Renzo Tramaglino e Lucia Mondella, previsto per il giorno dopo. Il curato, pauroso, promette di obbedire. Tornato a casa, sconvolto, racconta tutto alla serva Perpetua, che gli suggerisce di informare l'arcivescovo; don Abbondio rifiuta e va a letto angosciato.»
Nota cosa manca: la lunga descrizione del lago, la digressione sulle gride contro i bravi e la riflessione sul carattere di don Abbondio sono ridotte a un aggettivo, «pauroso». Il dialogo è diventato discorso indiretto.
| Sequenza | Tipo | Informazione principale |
|---|---|---|
| «Quel ramo del lago di Como…» | Descrittiva | Il paesaggio in cui si svolge la storia, vicino a Lecco |
| La passeggiata di don Abbondio | Narrativa | La sera del 7 novembre 1628 il curato torna verso casa recitando l'ufficio |
| L'incontro con i bravi | Dialogica | Due bravi di don Rodrigo gli intimano di non celebrare le nozze di Renzo e Lucia |
| Il ritorno a casa | Narrativa e riflessiva | Don Abbondio, spaventato, si confida con Perpetua e rifiuta di chiedere aiuto |
Esempio: un riassunto per studiare la fotosintesi
Nel riassunto di studio contano concetti, termini tecnici e relazioni, non le frasi di collegamento. Puoi usare titoli ed elenchi e tenere i termini esatti che il professore si aspetta.
Un paragrafo di biologia di due pagine sulla fotosintesi può diventare: «La fotosintesi trasforma energia luminosa in energia chimica: 6 CO₂ + 6 H₂O → C₆H₁₂O₆ + 6 O₂. Avviene nei cloroplasti in due fasi. Fase luminosa, sulle membrane dei tilacoidi: la clorofilla assorbe la luce, l'acqua viene scissa e libera ossigeno, si producono ATP e NADPH. Ciclo di Calvin, nello stroma: con ATP e NADPH la CO₂ viene fissata dall'enzima RuBisCO e ridotta a zuccheri.»
Qui la regola del «parole tue» si applica alle frasi, non ai termini tecnici: tilacoidi, stroma, RuBisCO restano, perché sono quelli che ti chiederanno.
Il riassunto basta per studiare?
No, se lo rileggi e basta: la revisione di Dunlosky e colleghi (2013) giudica il riassunto una tecnica a utilità bassa. Diventa utile quando lo trasformi in domande a cui rispondi a memoria.
Scrivere un buon riassunto ti obbliga a capire e selezionare, e questo è un vantaggio. Ma molti studenti scrivono riassunti lunghi quasi quanto il capitolo, e poi li rileggono: così il ricordo resta fragile. Le tecniche con le prove più solide sono l'autointerrogazione e la ripetizione dilazionata.
La soluzione è semplice: accanto a ogni paragrafo del riassunto scrivi una domanda («In quali fasi si divide la fotosintesi e dove avvengono?»). Al ripasso copri il testo e rispondi alle domande. Oppure trasforma le frasi chiave in flashcard.
Riassunti e schemi per studenti con DSA
Per molti studenti con DSA riassunti, schemi e mappe sono strumenti compensativi previsti dalla legge 170/2010 e indicati nel Piano didattico personalizzato. Frasi brevi, parole chiave evidenziate e struttura visiva aiutano.
Un riassunto pensato per un lettore con dislessia usa frasi brevi e in forma attiva, una sola informazione per frase, titoli chiari ed elenchi. Quali strumenti usare durante verifiche e interrogazioni lo stabilisce il PDP concordato con la scuola.
Fare un riassunto con l'intelligenza artificiale
Un'IA può riassumere un testo in pochi secondi, ma va controllata: può tralasciare passaggi o introdurre errori. Usala per risparmiare tempo sulla prima stesura, non per saltare la lettura.
Con ChatGPT o strumenti simili incolli il testo e chiedi un riassunto con vincoli precisi (lunghezza, terza persona, solo ciò che c'è nel testo). Per un compito di scuola chiedi sempre all'insegnante se è consentito: il riassunto scolastico serve proprio ad allenare la tua capacità di sintesi.
Per il ripasso, Revizly lavora sul materiale del corso: crei un account gratuito, carichi PDF, foto o slide e ricevi un riassunto strutturato che segue le sezioni del documento, insieme a flashcard e quiz per interrogarti. Tieni sempre aperto il testo originale per verificare date, definizioni e numeri.
Gli errori più comuni
Copiare frasi dal testo, riassunti troppo lunghi, commenti personali, dialoghi in discorso diretto e ordine dei fatti cambiato sono gli errori che fanno perdere più punti.
- Copiare frasi intere invece di riformularle.
- Scrivere un riassunto lungo quasi quanto il testo.
- Aggiungere giudizi («secondo me don Abbondio è un vigliacco»).
- Lasciare i dialoghi in discorso diretto.
- Mescolare presente e passato remoto.
- Riassumere solo l'inizio con cura e liquidare la fine in una riga.
Verifica cosa hai capito
Il quiz qui sotto ripassa le regole del riassunto e i due esempi dell'articolo: rispondi senza tornare su, poi leggi la spiegazione di ogni risposta.
Mettiti alla prova
Domanda 1 di 7
In quale persona si scrive di solito un riassunto scolastico?
Domanda 2 di 7
Come si riportano i dialoghi in un riassunto?
Domanda 3 di 7
Che cos'è una sequenza?
Domanda 4 di 7
Nel capitolo 1 dei Promessi Sposi, che cosa intimano i bravi a don Abbondio?
Domanda 5 di 7
In quale data si apre la vicenda dei Promessi Sposi?
Domanda 6 di 7
Dove avviene il ciclo di Calvin?
Domanda 7 di 7
Come rendere un riassunto davvero utile per il ripasso?
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Accedi con Google e carica il tuo corsoPDF, foto, slide, DOCX o video YouTubeIl caricamento si apre dopo l'accessoDomande frequenti
Quanto deve essere lungo un riassunto?
Se l'insegnante non indica una lunghezza, una regola pratica è un quarto o un terzo dell'originale per un testo breve, molto meno per un libro intero. Quando la consegna dice «in 10 righe», resta in 10 righe.
Come si inizia un riassunto?
Con una frase che dice chi fa cosa, dove e quando, oppure qual è l'argomento del testo. Evita le formule «Il testo parla di…» ripetute: entra subito nel contenuto.
Come posso creare un riassunto gratis?
Scrivendolo tu con i cinque passaggi di questa guida, oppure con uno strumento di IA. Revizly ha un piano gratuito con 2 corsi al mese: crei un account, carichi il PDF o le foto e ricevi riassunto, flashcard e quiz.
Come dire a ChatGPT di riassumere un testo?
Incolla il testo e dai vincoli precisi: «Riassumi in 10 righe, in terza persona, al presente, senza aggiungere informazioni che non sono nel testo». Poi confronta il risultato con l'originale.
Che differenza c'è tra riassunto e schema?
Il riassunto è un testo continuo con frasi complete; lo schema organizza parole chiave in una struttura visiva (elenchi, frecce, tabelle). Per studiare sono complementari: il riassunto per capire i collegamenti, lo schema per ripassare in fretta.
Fonti
- Dunlosky J. e coll. (2013), Improving Students' Learning With Effective Learning Techniques, Psychological Science in the Public Interest
- Roediger H. L., Karpicke J. D. (2006), Test-Enhanced Learning: Taking Memory Tests Improves Long-Term Retention, Psychological Science
- Alessandro Manzoni, I promessi sposi (1840), testo su Wikisource
- Fotosintesi clorofilliana, Wikipedia
- Legge 8 ottobre 2010, n. 170, Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico, Gazzetta Ufficiale
Pagina creata con l'IA di Revizly a partire dalle fonti citate.